DIABETES NO LIMITS
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4S ... 4 obiettivi


S come Salute


L'attività fisica fa bene al diabete! Se praticata in maniera costante e accompagnata da una dieta specifica, infatti, è utile per mantenere un buon controllo della glicemia e di altri fattori correlati a questa patologia. E queste lunghe pedalate ne sono l'esempio, testimoniando come sia possibile avere una vita sana e fisicamente efficiente nonostante il diabete.
Con la serietà, la costanza e l'impegno nella cura nessun obiettivo è precluso ai circa 246 milioni di diabetici in tutto il mondo che per tutelare la propria salute possono trovare uno stimolo in più per vivere con coraggio e speranza la propria esistenza, senza chiudersi in se stessi.


S come Sport

Per evitare che il diabete condizioni negativamente la nostra vita, soprattutto a livello psicologico, è necessario smettere di lottare contro di lui come se fosse un nemico, ma cominciare a trattarlo come un compagno, da accettare e da conoscere, per riuscire a trarre il meglio da ogni situazione.
È ciò che succede nello sport e la mia passione per la bicicletta mi aiuta a sperimentarlo ogni chilometro, mettendomi davanti ai miei limiti e alle mie paure, ma anche aiutandomi a rendermi conto della forza che ho nelle gambe, della tenacia di continuare a pedalare contro vento, della forza di concentrazione.


S come Solidarietà

Nel capodanno 2007 ad un incontro di preghiera ho incrociato la strada dell'Associazione Internazionale Padre Kolbe - A.I.P.K. Onlus, mi sono appassionato a questa realtà, ne sono diventato socio e ho deciso di sostenerne - a mio modo - i progetti umanitari ed educativi che porta avanti in Brasile, Bolivia e Argentina.
L'impresa "Una bici mille speranze" mi ha permesso di coniugare salute, sport e solidarietà e di trasformare i miei limiti in un'opportunità per raccogliere fondi per "La Città della Speranza", il progetto di solidarietà e di formazione alla vita che l'A.I.P.K. sta realizzando a Riacho Grande (San Paolo - Brasile).
Si tratta di un progetto che mira alla formazione integrale della persona e che cerca di garantire una vita dignitosa e la possibilità di costruire un futuro di speranza per bambini e giovani che in questo territorio vivono in condizioni di estrema povertà. Il sogno di A.I.P.K. è costruire a fianco del Centro sociale, inaugurato nel marzo 2009, un Centro di formazione alla vita per offrire anche agli adulti educazione e formazione, valori fondamentali per costituire azioni di sviluppo auto-sostenibili all'interno della comunità stessa.
Questo e altri progetti dell'Associazione Internazionale Padre Kolbe mi accompagneranno nelle prossime pedalate, perché i chilometri percorsi possano trasformarsi in gesti d'amore e solidarietà.


S come Spiritualità