DIABETES NO LIMITS
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2009/2010 - Una bici mille speranze

Bolivia, Brasile e Argentina

km 9286 - giorni 80

UNA BICI, MILLE SPERANZE

bambiniNel periodo tra dicembre 2009 e febbraio 2010, Mauro Talini realizzerà una pedalata in solitaria, un'iniziativa che lo condurrà per circa 9.000 km. attraverso la Bolivia, il Brasile e l'Argentina passando nei paesi e nei centri presso cui l'Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus ha attivato i suoi principali progetti di cooperazione e sviluppo. Un tour che si realizzerà in circa tre mesi che vedrà Mauro pedalare da La Paz (Bolivia) a San Paolo (Brasile), fino a Buenos Aires (Argentina), sconfinando per un breve tratto in Cile per concludere il giro ancora in Argentina ad Ushuaia nella Terra del Fuoco.

MAURO TALINI
Mauro Talini è un ragazzo speciale, appassionato di ciclismo, che dall'età di 11 anni convive con il diabete, insulino dipendente. Mosso dalla sua passione per il ciclismo, organizza ogni anno straordinari viaggi da solo in bicicletta in cui attraversa distanze lunghissime e itinerari coraggiosi, con lo scopo di dimostrare come la sua "condizione" non sia un limite ma una scuola di vita. Da questo punto di vista Mauro ha già raggiunto sfide importanti che, dal 2003 ad oggi lo hanno visto compiere due tour in Italia, tre tour in Europa ed un tour che dall'Europa lo ha condotto in Terra Santa.

LA SFIDA 2009/10
Parte così per il 2009/2010 l'iniziativa "una bici, mille speranze" che vedrà Mauro protagonista di una duplice sfida:
- continuare a dimostrare che il diabete non è un limite.
- raccogliere fondi a sostegno del progetto dell'Associazione Internazionale Padre Kolbe AIPK Onlus "La Città della Speranza", Riacho Grande di S. Paolo Brasile.

La data di partenza è prevista per il primo Dicembre da La Paz (Bolivia), nel lungo percorso, in cui Mauro sarà ospitato ed accolto presso tutti i centri di accoglienza di AIPK Onlus, una tappa speciale sarà quella del Natale 2009 a Riacho Grande dove visiterà il progetto per cui nasce la sua sfida: "La Città della Speranza".

L'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PADRE KOLBE A.I.P.K. ONLUS
L'associazione nasce a Bologna nel novembre 2002. Porta il nome e si ispira ad un grande uomo, S. Massimiliano Kolbe, che nel campo di concentramento di Auschwitz ha offerto spontaneamente la sua vita per salvare un prigioniero condannato a morte per rappresaglia, nel bunker della fame.

L'associazione ha finalità umanitarie ed educative, attiva nella realizzazione di progetti mirati a fornire aiuti necessari ai Paesi in via di sviluppo attraverso la formazione integrale della persona: l'istruzione, la formazione culturale e professionale di bambini e adulti, l'assistenza sociale alle famiglie mediante apposite iniziative, la formazione spirituale. Essa si distingue per l'impiego di personale volontario e, più in generale, per la capacità di coinvolgere attivamente le popolazioni beneficiarie dell'aiuto nel processo di crescita economica e sociale. L'associazione collabora con le Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe e opera particolarmente nell'America Latina: Brasile, Argentina, Bolivia.

IL PROGETTO CHE VOGLIAMO SOSTENERE "LA CITTA' DELLA SPERANZA"

terreno"La Città della Speranza" è un progetto di solidarietà e di formazione alla vita che stiamo realizzando a Riacho Grande - San Paolo ? Brasile. Una zona molto povera dove circa 80.000 persone con una media di 6 persone per famiglia; vivono in condizioni di forte disagio, molta povertà materiale e morale; difficili e precarie condizioni economiche e igienico-sanitarie.

E' un progetto ambizioso, che prevede:
- La costruzione di un complesso edilizio composto da diverse strutture: la prima, "il centro sociale", già conclusa. La seconda "il centro di formazione alla vita" prevista per il 2010. A seguire si inizierà a lavorare per la costruzione dell'ultima parte "il centro di accoglienza residenziale".
- le diverse strutture sono finalizzate a migliorare le condizioni di vita degli abitanti di Riacho e a realizzare un Centro di formazione dove tutti: bambini, giovani, donne e adulti possano trovare un punto di riferimento per il cammino di crescita, per l'educazione, per la formazione culturale, professionale e spirituale, per l'assistenza sociale e medica.

La prima struttura: "Il centro sociale per i bambini"
La prima struttura il "Centro Sociale per i bambini" è stata inaugurata l'8 marzo 2009 e sono già iniziate le attività di accoglienza, visto il problema sempre emergente dei "bambini di strada". Dopo poche settimane i bambini accolti erano già 150, chi iscritto al doposcuola, chi ai corsi di inglese, chi a richiedere di entrare nel progetto di sostegno a distanza già attivo, dove 287 bambini ogni mese ricevono alimenti, vestiti e materiale scolastico.

PROGETTI E OBIETTIVI ANNO 2009/2010

progettoPer completare la struttura e per avviare le attività educative:

* diritto ai giochi
- sistemazione terreno con recinzione a protezione Euro 750,00
- acquisto "Popplay adventure" Euro 4.810,00

* salute per tutti
- Prevenzione e diagnosi di malattia. Promuovere il ricevimento ambulatoriale alternando i diversi medici specialisti: pediatra, dentista, psicologo, assistente sociale. Euro 5.000,00

* voglio vederti sorridere
- Arredare uno studio dentistico per assicurare le visite odontologiche Euro 15.000,00

* sostegno scolastico
- Accompagnare l'apprendimento dei bambini e dei giovani in difficoltà e scarso rendimento scolastico.
- 100 bambini e giovani dai 7 ai 17 anni - per l'intero anno scolastico Euro 16.550,00

* collegando bambini e giovani al mondo
- Favorire la conoscenza e l'uso dei mezzi di comunicazione, in particolare dell'informatica, anche in prospettiva del lavoro.
- Corso base per 120 bambini e giovani, dai 7 ai 18 anni. Euro 25.310,00

* insegnamento lingue straniere: inglese e spagnolo
- Fornire la conoscenza e l'uso delle lingue straniere in prospettiva di formazione professionale e/o sostegno scolastico.
- 68 bambini/giovani dai 9 ai 15 anni - per 12 mesi Euro 20.300,00

* alfabetizzazione di giovani e adulti
- Fornire lezioni con metodologia specifiche per adulti con modelli didattici rivolti alla realtà vissuta.
- 30 persone - per 12 mesi Euro 12.200,00

* biblioteca bambini
- Per favorire un'adeguata formazione nei vari programmi scolastici; per offrire la possibilità della consultazione e di un'ampia lettura.
- Costo iniziale previsto: Euro 1.720,00

LA SECONDA STRUTTURA: CENTRO DI FORMAZIONE ALLA VITA

È la struttura "cuore" della "Città della Speranza" in quanto prevede gli ambienti adeguati per accogliere dalle 300 alle 600 persone. Educazione e Formazione sono valori al centro della persona umana. È necessario investire perché solo così sarà possibile aprire opportunità e costituire azioni di sviluppo auto sostenibili all'interno della comunità stessa.

Il nuovo Centro, prevede un grande auditorium, una biblioteca, varie sale per incontri, sala da pranzo e cucina ecc. L'unico Centro, per gli abitanti di Riacho Grande ma non solo, dove poter realizzare corsi intensivi e continuati, corsi di studio, convegni culturali, sociali e spirituali; seminari finalizzati alla prevenzione delle malattie, corsi pratici per promuovere l'ecologia del riutilizzo dei residui e riciclaggio ecc. Costo globale della struttura: Euro 1.110.000,00

PERCHE' SOSTENERCI

bambinoPerché l'iniziativa "una bici mille speranze":
- sostiene concretamente le attività di cooperazione internazionale dell'Associazione Padre Kolbe, in particolare la realizzazione della "Città della Speranza"
- rappresenta un modo simbolico per comunicare il superamento dei limiti umani: è la vittoria della vita contro la patologia
- è un'impresa sportiva avvincente e particolare
- è un progetto di sensibilizzazione alla problematica del diabete

Come sostenerci
è possibile sostenere il progetto LA CITTà DELLA SPERANZA, attraverso:
- donazioni liberali mediante bonifico bancario BANCA POPOLARE ETICA Filiale di BOLOGNA - Cod. IBAN IT08 K050 1802 4000 0000 0128 856
- bollettino Postale: CCP 39626726
tutti intestati a: Associazione Internazionale Padre Kolbe A.I.P.K. Onlus - Viale Giovanni XXIII 19 - Borgonuovo - 40037 Sasso Marconi (BO)
- il sostegno a distanza effettuando un gesto d'amore verso uno o più bambini e sostenendolo nelle sue necessità primarie con una cifra annua di € 310,00

NB. Le imprese, le persone giuridiche e le persone fisiche, possono dedurre le offerte dalla dichiarazione dei redditi nel limite del 10%

È possibile sostenere l'iniziativa "una bici, mille speranze" attraverso:
- spazi di visibilità all'evento
- partnership tecniche e/o economiche
- competenze professionali

L'IMPRESA

cartina1. DURATA IPOTIZZATA:
Partenza prevista inizio Dicembre 2009
Rispetto agli anni scorsi, la media giornaliera di km percorsi calerà sensibilmente passando dai 140 - 170 km ai 120-130 km previsti. Questa riduzione è dovuta principalmente alle maggiori avversità del percorso quali:
- i 4100 metri di altitudine dell'aeroporto di La Paz, città di partenza
- la strada disconnessa della Bolivia, di cui 600-700 km di sterrato
- la stagione delle piogge
- le temperature elevate in alcuni casi torride (fino ai 35° C)
- le distanze immense tra i centri abitati della Pampa e della Patagonia
- la lunghezza complessiva del percorso
- il vento forte della Patagonia

quindi come sempre, ma quest'anno ancora di più dovrò ponderare, valutare, usare il buon senso.
I giorni di riposo al momento programmati, sono quelli di permanenza nelle 6 Missioni dell'Immacolata Padre Kolbe (6-8 giorni).

2. PREPARAZIONE DELL'IMPRESA
Non avendo (per mia volontà) né un preparatore atletico né un coordinatore, l'organizzazione dei miei giri è basata sull'esperienza acquisita in passato, su conoscenze fatte da altri e su informazioni che riesco a trovare su internet e/o su libri e riviste. Mi alleno, percorrendo mediamente circa 17.000 Km l'anno, intensificando l'attività nei mesi precedenti la partenza.

3. ALIMENTAZIONE & PERNOTTAMENTO
Durante il giro, la mattina partirò con una buona colazione (glicemia permettendo) e durante tutta la giornata intervallerò regolarmente dei piccoli spuntini fino alla sera dove spero di gustarmi un buon piatto di cucina locale. Da esperienza passata in questi giorni, il fabbisogno di insulina mi diminuisce quasi del 50% e per mantenere un buon controllo (visto le ingenti spese di energia) aumento gli sticks fino a 10-12 checks giornalieri. Gli alberghi, ostelli, campeggi o bed & brekfast dove passare la notte, saranno cercati giornalmente in base allo stato fisico e alle difficoltà o eventuali inconvenienti del tragitto. Questo mi permette una maggior flessibilità e al tempo stesso mi rasserena e mi tranquillizza non avere delle mete prefissate ed obbligate dove dover assolutamente arrivare.

Certo è che, come anno scorso in Medio Oriente l'alimentazione subirà dei cambiamenti notevoli con rischi di problemi gastrointestinali, quindi dovrò essere rigorosissimo nella scelta degli alimenti l'approvvigionamento di acqua pulita (possibilmente sigillata in bottiglia) sarà fondamentale per la buona riuscita dell'impresa.

Tutto comunque arricchisce il fascino dell'AVVENTURA.

4. SPIRITO DI AVVENTURA
So che ci saranno giorni difficili, che mi faranno rimpiangere di non essere stato a casa tranquillo e di non aver fatto un giro fuori mura senza rischi né imprevisti e che mi forzeranno a chiedermi ripetutamente chi me lo ha fatto fare di cimentarmi in questa pazza impresa!!

Al momento resto catturato dal desiderio di sfida, di avventura, con le mie certezze ed ideali che poi magari si tramuteranno in paure e dubbi, ma con la convinzione di potercela fare da soli insieme al mio amico/nemico un po' pazzo Diabete. Ed a tutte le persone che incontrerò strada facendo, le quali noteranno dalla maglietta indossata che sono diabetico, affermerò con forza e con orgoglio: "YES DIABETES NO LIMITS".

5. LA FEDE UNA MARCIA IN PIU'
Una grande alleata che ho scoperto in questi giri di questi anni, è stata la preghiera e la fede in Dio.

Devo riconoscere, che la mia fede si è rafforzata mano a mano che prendevo coscienza dei miei limiti e delle mie debolezze; soprattutto nei giorni di sconforto e di sfiducia sentivo e sento il bisogno di parlare con Dio e di affidarmi alla sua volontà. Ciò nonostante questa poca fede mi dona tanta forza e mi sostiene, nella consapevolezza di non essere mai solo.

Come molti di voi già sapranno i miei giri hanno avuto sovente come meta un Santuario e dopo aver raggiunto e visitato i Santuari di Assisi, Loreto, S.Giovanni Rotondo, Lourdes, Santiago De Compostela, Fatima, Czestochowa, Medugorje e la città Santa per eccellenza (Gerusalemme, Betlemme), quest'anno oltre a divulgare come sempre il messaggio "Diabetes No Limits" lo scopo si arricchisce e direi si eleva ad una dimensione di condivisione, di umanità, di solidarietà e di gratuità verso l'altro tipiche di quelle persone che incarnano quotidianamente il messaggio divino della buona novella.

E' in questa prospettiva che sono onorato di poter portare il mio piccolo ed umile contributo alla sensibilizzazione e al sostegno delle Missionarie dell' immacolata di Padre Kolbe (www.aipkolbeonlus.org), conosciute ad un incontro di preghiera di fine anno 2007 chiamato "Capodanno controcorrente" attraversando le loro missioni che si trovano a Chochobamba - Montero (Bolivia) Campo Grande - Sao Bernardo Do Campo Riacho Grande (San Paolo Brasile) Villa Ballester Buenos Aires e Olavarria (Argentina).