DIABETES NO LIMITS
blog  facebook

2007 - Capo Nord

Tour Europeo attraverso Svizzera, Germania, Danimarca, Svezia, Fillandia, Norvegia con meta principale CAPO NORD e conclusione a Tromso

km 5665 - giorni 39

Il viaggio

cartina 2007A partire dal 5 maggio fino al 12 Giugno 2007 (39 giorni) ho effettuato un giro lungo 5.665 Km, in cui giornalmente inviavo un diario ai siti online "www.aniad.org" e "www.diabeteversilia.it" nel quale ho tratteggiato non solo gli aspetti clinici e medici della mia impresa, ma anche quelli paesaggistici e psicologici. Un tour attraverso: ITALIA SVIZZERA GERMANIA DANIMARCA SVEZIA FINLANDIA NORVEGIA.

Voglio subito iniziare col dirvi che è stata un'esperienza unica indimenticabile. Così come ogni anno, sono partito dalla piazza del Comune di Massarosa. C'è stata una piccola cerimonia a cui erano presenti il sindaco Fabrizio Larini, l'assessore allo sport Claudio Marlia, le autorità di rappresentanza della A.U.S.L. Versilia e la dott.ssa Rosa Maria Meniconi per il Centro Diabetologico, l'Associazione Diabete Versilia, i miei amici, la gente del paese, la stampa, la televisione e i vigili che hanno fatto da apripista per i primi 10 Km della ciclopedalata organizzata per accompagnarmi. C'erano molte persone e molti giovani, anche se il cielo non prometteva niente di buono. Il brutto tempo mi ha comunque permesso di partire anche se appena lasciata la costa ha iniziato a piovere.

Al terzo giorno sconfino in Svizzera e al quarto giorno sono in cima al Passo del Gottardo di 2108 metri: ai lati c'è la neve, ma con mio stupore non fa freddo, e che spettacolo, che meraviglia da lassù! Sono aggettivi che ho usato spesso in questi 39 giorni. Passata la Svizzera tutta montuosa mi appresto ad attraversare tutta la Germania da Sud a Nord. Mi è piaciuto :potermi fermare per la notte nello stesso albergo dello scorso anno, ad Hildesheim, quando venivo da Berlino direzione Amsterdam: mi ha fatto enormemente piacere che mi abbiano ricordato. Ricordo volentieri della Germania la bellezza dei palazzi altissimi di Francoforte e la particolarità delle cittadine di Lunenburg e Lubeck. Poi ho attraversato la Danimarca, per tre giorni. A Copenaghen ho ricevuto l'accoglienza della Novonordisk (la sua sede principale Europea è qua).erano presenti, la televisione un giornalista ed alcuni ciclisti, il dottor Federico Serra e la sua segretaria dottoressa Arianna Baroni della Novonordisk Italiana venuti appositamente da Roma per l'occasione. Il giorno successivo entro in Svezia e percorro il suo territorio per la bellezza di 14 giorni: quanto è stata lunga!

E l'inizio dei posti isolati. Credetemi, vedendo la cartina si può pensare che, essendo tutta costa, sia tutta pianura. Niente di più falso!!! Quanti saliscendi... in più passato Sundsvall, c'è sempre la compagnia del vento, ed è quasi sempre contro!. Stoccolma è proprio una città bellissima:quanti ponti ho visto!!! Qua ho incontrato i miei genitori; peccato che non sia potuto venire il presidente dell'ANIAD Gerardo Corigliano a causa di impegni di lavoro. Incontrarmi con i miei genitori e la sua accoglienza erano diventati un rituale dei miei viaggi. Da citare tra le tante esperienze l'alloggio nella casa dei pescatori a Gashlona.

Una volta in Finlandia, l'UTOPIA CAPONORD si avvicina... Rovaniemi è la città di Babbo Natale e del confine del Circolo Polare Artico: da qui in poi quante foto ho fatto !!! Da qui in poi ho trovato tante renne che attraversavano la strada, non solo sulle strade isolate ma anche nei paesini: naturalmente hanno la precedenza e bisogna farle passare!! Per farvi capire quello che intendo per strade isolate, vi dirò che arrivavo alla sera (per modo di dire perché là d? estate non fa mai notte) che avevo incontrato più renne che esseri umani. Quando avevo preparato il mio programma, avevo calcolato di arrivare a Capo Nord tra il 10 e l'11 Giugno ma il tempo è stato assai clemente:è piovuto poco, e così non ho dovuto fermarmi per l'acqua. In compenso, ho avuto spessissimo la compagnia del vento, che mi ha permesso comunque di pedalare, anche se ho fatto un po' più di fatica. Addirittura sarei potuto arrivare il 6 giugno anziché il 7, se il vento me lo avesse permesso.

A 24 km da Capo Nord non riuscivo ad andare avanti ho provato anche a camminare qualche tratto a piedi, ma era impressionante al punto di farmi cadere la bicicletta mentre camminavo. Ho dovuto tornare indietro, con un po' d'amarezza....Mi sono detto tra me e me: ho fatto 4.977 km, come è possibile che non riesca a fare gli ultimi 24 km? Era davvero impossibile, come dopo mi hanno confermato in campeggio!!! Mi hanno detto che il vento aveva la velocità di 12 metri al secondo, e a Capo Nord addirittura arrivava a 15-18 metri al secondo!!! Così sono arrivato il giorno dopo, con meno vento del giorno precedente, ma comunque ho dovuto percorrere qualche tratto a piedi, e con pioggia!!! Quando sono arrivato, la temperatura era di 2°. La soddisfazione è stata davvero enorme: è proprio vero che quanto più un obiettivo è difficile da raggiungere, tanto più grande è la gioia di avercela fatta!! L'UTOPIA CAPO NORD si è trasformata in realtà quel giorno. Sul sito scrissi MISSIONE COMPIUTA, perché è vero che ho fatto questo giro in solitario, ma portavo con me la sicurezza del sostegno di tante persone che mi sono state vicine in questa impresa, e mi hanno aiutato nella divulgazione del mio messaggio. Sono convinto che ricorderò per sempre questo mio viaggio. LASSU' IN CIMA NON ERO SOLO.

Visto che ero in anticipo non ho concluso il mio giro ad Alta come previsto ma a Tromso, a 400 km più a sud, al secondo scalo dell'aereo. Contemplando i posti meravigliosi, i panorami, la pace del Nord Europa e la natura. Quassù, anche uno di poca fede come me riesce a sentirsi molto più vicino a Dio. Ringrazio Dio per avermi fatto vivere un'esperienza indimenticabile: LA FORZA IN PIU' E' STATA LA PREGHIERA.

Sotto vi elenco alcune particolarità di questo tour:
- I paesi con quattro anime
- Le strade isolate
- I pernottamenti sempre un po' incerti
- I pernottamenti nei campeggi, negli ostelli, dove non c'è ristorante e comodità come siamo abituati
- Le varie volte che ho fatto cena e colazione con i rifornimenti del giorno, cercavo sempre di pedalare con due chili di alimenti di scorta
- Le renne che ti attraversano la strada
- La sensazione di irrealtà (del resto come tutto il giro) una volta arrivato in cima all'Europa... Indescrivibile
- Il sole di mezzanotte
- La galleria sotto il Mar Artico, lunga 7 km
- E se proprio devo scegliere una nazione che più mi è rimasta nel cuore fra quelle attraversate l'accoglienza calorosa dei Finlandesi
- I panorami, i fiordi e i paesaggi meravigliosi
- E tante altre...

Dal mio punto di vista è fondamentale non perdere mai l'entusiasmo. C'erano giorni che la stanchezza si faceva sentire ma la curiosità, la passione la voglia di arrivare la compensavano? Ora che Capo Nord è un ricordo sembra che sia stato facile, normale arrivare lassù, ma non lo è stato: ci sono stati momenti difficili. Quante paure, dubbi, incertezze prima di partire, però una volta partito le affronti giorno per giorno e fanno meno paura e tutto và anzi, tutto è andato bene!

Concludo col dire che IL DIABETE NON E' UN LIMITE anzi lo ritengo UNA SCUOLA DI VITA DIABETES NO LIMITS.

Anche se in Scandinavia molte volte mi sono trovato a mangiare obbligatoriamente cose assai diverse dalla mia abituale alimentazione, e forse nemmeno troppo adatte la glicemia in quei giorni si è mantenuta su valori più che soddisfacenti, durante l'attività fisica ottima, qualche iperglicemia durante la notte. Facevo tra i 10 e i 12 sticks il giorno e il fabbisogno d'insulina è calato quasi del 50%.

UN GRAZIE A.... ANIAD ( Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici ) Assessorato allo sport del COMUNE di MASSAROSA Azienda Farmaceutica NOVONORDISK ADV ( Associazione Diabete Versilia ) Centro DIABETOLOGICO Lido Di Camaiore Famiglia, Amici, Colleghi di lavoro, Conoscenti e a tutte le Persone che non conosco ma mi hanno pensato.

ERAVATE CON ME A CAPO NORD GRAZIE DI CUORE

Alla prossima avventura